È una cicloturistica permanente “senza fretta”, della durata di cinque mesi, da percorrere in bici da strada, gravel, MTB o e-bike nei mesi prestabiliti, che coinvolge 8 Comuni dell’Umbria alla scoperta di paesaggi, borghi, cultura, storia e gastronomia locale.
Non è più una gara agonistica, ma un percorso permanente da affrontare senza fretta, da vivere e percorrere ogni volta che si desidera. L’itinerario è affrontabile con qualsiasi tipo di bicicletta — bici da strada, gravel, MTB o e-bike — rendendolo accessibile a un pubblico ampio e diversificato.
Il percorso è disponibile dal 1 maggio al 30 settembre, periodo durante il quale è possibile completare l’itinerario e ottenere il brevetto.
Per completare il giro e ottenere il Brevetto, è possibile partire (e tornare) da qualsiasi punto del percorso in cui è presente un controllo con QR Code (vedi Regolamento).
Immaginando una partenza da Spoleto, il percorso attraversa i borghi di: Spina, Cammoro, Molini, Rasiglia, Verchiano, Sellano, Colle, Postignano, Cerreto di Spoleto, Borgo Cerreto, Ponte, Rocchetta, Poggiodomo, Gavelli, Caso, Sant’Anatolia di Narco, Castel San Felice, Piedipaterno e Grotti.
I percorsi offrono scorci naturalistici di grande suggestione e si sviluppano in gran parte su strade asfaltate, con traffico veicolare limitato, fatta eccezione per circa 2.500 metri di sterrato dopo il borgo di Postignano. Entrambi gli itinerari richiedono comunque un buon livello di preparazione fisica.
Per completare il giro e ottenere l'Attestato, è possibile partire (e tornare) da qualsiasi punto del percorso in cui è presente un controllo con QR Code (vedi Regolamento).
Immaginando una partenza da Spoleto, il percorso attraversa i borghi di: Spina, Cammoro, Molini, Rasiglia, Verchiano, Sellano, Valico del Soglio, Colle, Postignano, Cerreto di Spoleto, Borgo Cerreto, Colle Soglio, Macchia, Meggiano, Montefiorello, Grotti, Passo Forca di Cerro, Spoleto.
I percorsi offrono scorci naturalistici di grande suggestione e si sviluppano in gran parte su strade asfaltate, con traffico veicolare limitato, fatta eccezione per circa 2.500 metri di sterrato dopo il borgo di Postignano. Entrambi gli itinerari richiedono comunque un buon livello di preparazione fisica.
