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Salite dell’Umbria: Colle Campana da Umbertide

Lunghezza: 15,2 km

Dislivello: 505

Pendenza media: 3%

Difficoltà: media

 

Questa settimana nella nostra sezione itinerari  iniziamo una nuova rubrica per tutti gli appassionati di salite: le salite dell’Umbria. Qui, una volta al mese, posteremo la descrizione e i dettagli delle salite dell’Umbria, sia su strada sia in mtb.

Ovviamente non potremo percorrerle tutte, quindi ci aspettiamo una mano anche da voi. Se amate particolarmente una salita e pensate che sarebbe bello farla conoscere anche ad altri appassionati, inviateci una mail a bikeinumbria@gmail.com con il file gps, una breve descrizione e 3 o 4 foto e noi in breve tempo la pubblicheremo su questo blog.

Iniziamo la nostra ricognizione tra le salite dell’Umbria con la lunga ascesa su strada che da Umbertide porta fino a Colle Campana, conosciuta dai ciclisti del luogo come “Pacella”.

La salita è molto lunga, ma non presenta quasi mai pendenze impegnative, se non nell’ultimo chilometro: 15 chilometri con una pendenza media del 3%. Non lasciatevi però ingannare dal valore della pendenza media, perché la salita è divisa in due tronconi, inframezzati da circa 2 chilometri di discesa che quindi abbassano la percentuale.

L’ascesa si prende appena fuori da Umberdite, svoltando in direzione di Preggio sotto il ponte della ferrovia. La strada inizia a salire dolcemente e poi si assesta su pendenze intorno al 5%;  questo primo tratto è molto piacevole e caratterizzato da una serie di tornanti.

Incrocio per Preggio, qui inizia la salita

Il primo tratto di salita è caratterizzato da ampi tornanti e pendenze intorno al 5%

Al km 3,8, in corrispondenza del piccolo gruppo di case di Polgeto, la strada spiana completamente per alcune centinaia di metri e ci avvicina alle pendici del Monte Acuto, dove si ricomincia a salire. Al km 5,7 una curva a sinistra introduce nella stretta gola ai piedi del Monte Acuto, dove le pendenze toccano il 7%. E’ il tratto più difficile di questo primo troncone di salita, che termina

alla fine di un lungo rettilineo. Appena ricominciano le curve, la pendenza scende di nuovo intorno al 5% fino al km 8,7 dove si conclude il primo troncone. Prima di iniziare a scendere, si può ammirare il panorama su Monte Acuto da un lato e sull’alta Umbria dall’altro.

Panorama verso la Valle del Tevere

La discesa è lunga un paio di chilometri e a parte l’asfalto un po’ rovinato non è tecnica. Vi consigliamo di continuare a pedalare per non trovarvi all’inizio del secondo troncone di salita con le gambe fredde e dure. Il secondo tratto inizia al chilometro 10,7 e dopo una prima parte “scoperta” si infila nell’ombra del bosco,  che rende piacevole questa salita anche d’estate. Per  circa 3 chilometri, caratterizzati da curve e controcurve, la pendenza rimane costante intorno al 5%.

Al km 13,9, in corrispondenza dell’incrocio per Preggio, si prosegue a sinistra in direzione Castel Rigone e si inizia l’ultimo, e più duro, tratto di salita. Il bosco lascia spazio ad ampi prati, con la vista che spazia a sinistra fino al Monte Catria e al Monte Nerone, a destra  sul Lago Trasimeno. L’ultimo chilometro non è regolare come il resto della salita, ma è caratterizzato da tre rampe in sequenza con pendenze superiori al 10% che richiederanno le vostre ultime energie: dopo 15,2 chilometri la salita è domata.

Superato il bivio per Preggio iniziano gli ultimi tre strappi, i più duri di tutta la salita

Questo colle non è difficile, ma per un ciclista con medio allenamento richiederà comunque più di 45 minuti di tempo e quindi può essere un valido allenamento per chi vuole prepararsi ad affrontare le più dure salite alpine o dolomitiche. Si può inserire all’interno di numerosi itinerari, uno dei più classici è quello che unisce la valle del Tevere al Trasimeno: dalla cima, infatti, si può scendere a Castel Rigone e a Passignano, da qui pedalare sulle rive del lago fino a Tuoro e iniziare la salita di Valico Gosparini. Arrivati in vetta si riscende verso Lisciano Niccone e si conclude il giro in pianura tornando a Umbertide.

Qui trovate planimetria e altimetria dell’itinerario: http://www.openrunner.com/index.php?id=3697280

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